Rughe contorno occhi: Botox e botulino

 

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Per chi non è del mestiere acido ialuronico e Botulino possono sembrare la stessa cosa, ma non è così. Si tratta di due rimedi, applicati in chirurgia estetica, che vengono usati in situazioni differenti. Per sapere quale dei due rimedi risulta più adatto al nostro volto e contorno occhi, è bene capire che tipo di ruga è quella su cui vogliamo intervenire. Esistono, infatti, rughe statiche e rughe dinamiche. Le prime sono originate solitamente da posizioni che tendiamo ad assumere mentre dormiamo, come dormire sempre appoggiando un determinato lato del viso sul cuscino; le seconde, invece, sono dovute a movimenti continui del viso, come le rughe verticali che si formano tra le sopracciglia o quelle orizzontali che si notano sulla fronte. È bene dunque distinguere il tipo di ruga su cui si deve intervenire, al fine di utilizzare il trattamento estetico più appropriato.

 

 

Le rughe del contorno occhi

Per quanto riguarda il contorno occhi va specificato che si tratta di rughe dinamiche, altrimenti chiamate "zampe di gallina". In questo caso sarebbe sbagliato utilizzare dei filler di acido ialuronico, in quanto questi hanno la caratteristica di "riempire" le rughe, in modo temporaneo semipermanente o permanente. È dunque più appropriato e consigliato utilizzare iniezioni di Botox (farmaco) o Botulino, ovvero una tossina naturale prodotta da specifici batteri che venne usata per la prima volta in medicina per risolvere il problema degli spasmi neurologici (tic nervosi) oppure le distonie muscolari (torcicolli permanenti). La tossina botulinica ha come scopo quello di paralizzare i muscoli, attraverso l'iniezione nella zona desiderata. Si tratta di una tossina innocua, sia per via delle quantità infinitesimali che vengono iniettate sia perchè agisce esattamente nel luogo in cui viene somministrata la dose. Purtroppo, però, l'effetto del Botox è temporaneo: dura soltanto 6 mesi. È per questo che la sua applicazione viene consigliata due volte l'anno e puo' creare effetti diversi a seconda del volere della paziente o delle necessità del caso. Se lo scopo è quello di spianare una ruga pur mantenendo l'espressività del volto, allora sarà necessaria una dose minore di Botulino, dal momento che si vuole mantenere la mimica facciale. Per chi, invece, desidera un viso del tutto privo di rughe, sarà necessario un dosaggio maggiore di tossina botulinica.
Dopo l'iniezione è necessario prendere determinate precauzioni, come non esporsi direttamente ai raggi solari o, perlomeno, utilizzare creme ad alto fattore protettivo. Dal momento che si tratta di un effetto temporaneo, è necessario essere continuativi e non interrompere il trattamento ai fini di non contrarre espressioni innaturali del volto.

 

 

Curiosità su Botox e botulino

Da un punto di vista giuridico in Italia la tossina botulinica è stata accettata solo per le rughe del terzo superiore, ovvero fronte e contorno occhi. In altri Paesi, come l'Inghilterra, invece, l'uso del Botox è stato esteso anche alle rughe del terzo medio e inferiore, ovvero a tutta la regione facciale. In questo caso si tratta di "Botox advanced", utilizzabile intorno ai muscoli di bocca, mento e collo.
Va sottolineato, inoltre, che secondo recenti studi nel processo di invecchiamento della pelle influiscono parimenti sia le componenti genetiche sia quelle ambientali.